Dischi a stato solido

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Introduzione
I sistemi storage che utilizzano hard disk tradizionali sono fortemente penalizzati nelle performance a causa degli elevati tempi di accesso legati inevitabilmente alle tecnologie  meccaniche utilizzate. Quando i server sono in attesa di risposta dallo storage, gli utenti sono in attesa di risposta dal server: questo è l’I/O wait time.
I dischi a stato solido, o SSD (Solid State Disk), risolvono  brillantemente questo problema, offrendo tempi di accesso di 300 volte più bassi: 0,015 msec  contro 5 msec dei dischi tradizionali. Con questi bassissimi tempi di accesso e bande così elevate, i SSD sono stati sviluppati per accelerare le transazioni on-line, video editing non lineari, database systems servers che tipicamente consumano  transazioni di I/O più di ogni altro sistema, data warehouse e batch systems con Oracle, SQL Server, DB2, Sybase, MySQL, Universe, Informix, Postgres, e altri database management systems.
Oberon Service distribuisce le soluzioni sviluppate da Texas Memory Systems, da oltre 30 anni leader nella tecnologia SSD; soluzioni altamente innovative basate su soluzioni Storage a Stato Solido, per garantire performance significative atte a soddisfare la richiesta del mercato.

Esigenze
Gli specialisti IT spendono ingenti quantità di denaro nel tentativo di risolvere i problemi di performance legate allo storage. I colli di bottiglia sono la causa di molti problemi e sono spesso difficili da diagnosticare. In molti casi i problemi di performance dei database sono legati al gap di prestazioni fra le prestazioni dei server e quelle dello storage. L’aggiunta di server genera solo minimi miglioramenti; il tuning dell’SQL può portare qualche vantaggio, ma non può certo far fronte ad uno scarso I/O sullo storage. L’utilizzo  dei chip di memoria per memorizzare i dati sta offrendo bassissimi livelli di access time, colmando anche il gap di performance tra storage  e velocità dei processori. Il gap di performance tra  i dischi a stato solido e i dischi tradizionali sta diventando rilevante.

 
Soluzione
Il mercato è in continua ricerca di soluzioni storage con prestazioni sempre più veloci dove far risiedere le applicazioni strategiche legate ai requisiti del business. I SSD sono ormai da considerarsi una tecnologia collaudata ed affidabile, sono dispositivi storage NON–VOLATILI e memorizzano i dati su memorie: RAM DDR e FLASH. Nel caso di solid state basati su memoria RAM ,la non-volatilità è garantita da un sistema di batterie e da dischi di back-up (o flash ram). Nel caso di SSD basati su memorie Flash non sono necessari supporti di back-up. I dischi a stato solido di TMS RamSan distribuiti da Oberon forniscono prestazioni superiori ad ogni soluzione storage tradizionale o cached RAID, fornendo inoltre altissimi livelli di affidabilità grazie alle innovative high-availability feature utilizzate. Nelle applicazioni legate alle performance la priorità è legata al concetto prezzo/prestazione, invece del tradizionale prezzo/capacità. I SSD RamSan offrono un grande livello di interoperabilità, sono testati e certificati per operare con i più diffusi sistemi operativi: Windows, Linux (Red Hat, Suse), Solaris, HP-UX, AIX, IRIX, OpenVMS, HP Non-Stop, and Mac OS. Per tutti questi sistemi operativi i RamSan sono visti come dischi generici. I SSD sono adatti anche per altre applicazioni :
  • Data Acquisition
  • Data Modeling and Simulation
  • Seismic Processing
  • High-Definition Video Playback
  • E-mail Acceleration
  • Data Warehouses
 
Vantaggi
Le aziende che utilizzano la tecnologia SSD hanno ottimizzato le loro infrastrutture server, in grado di supportare elevati carichi di lavoro introdotti dagli utenti e aumentando la soddisfazione degli utenti. L’utilizzo dei dischi a stato solido è presente sul mercato da almeno 3 decadi, ma grazie alle altissime prestazioni e ai costi contenuti, questi strumenti oggi si stanno rivelando ideali per risolvere i problemi di performance senza che sia necessario avventurarsi in costose riscritture delle applicazioni. Quando l’intero database o i file più utilizzati sono spostati sui SSD,l’intera applicazione viene drasticamente accelerata e, in funzione del numero dei file spostati, l’I/O wait time può essere virtualmente eliminato con miglioramenti di throughput fino a 10 volte.