IPDS Printing


 

Introduzione:
Ancora oggi le aziende di medie e grandi dimensioni ricorrono all'utilizzo di sistemi IBM AS/400 e Mainframe per i propri applicativi aziendali. Da questi applicativi vengono prodotti documenti che normalmente richiederebbero stampanti IBM per poter essere stampati.

 

Esigenza:
I sistemi host IBM AS/400 e Mainframe producono due differenti datastream in fase di stampa: SCS (SNA Character String) e IPDS (Intelligent Print Data Stream). Una stampante office normalmente non è in grado di riconoscere, e quindi stampare, questo tipo di flusso dati. E' quindi necessario utilizzare una soluzione di stampa che aggiunga questo tipo di linguaggio alla stampante oppure che provveda alla conversione di SCS/IPDS in un lunguaggio conosciuto alle stampanti laser come il PCL5 o il PostScript.

 

Soluzione:
Per garantire la compatibilità delle stampanti con i sistemi Host, sono disponibili soluzioni sia hardware (interne ed esterne) che software.

Le soluzioni hardware possono essere schede PrintServer EIO (slot proprietario di stampanti e multifunzioni HP, lo stesso che ospita la scheda di rete HP JetDirect), PrintServer Appliances (box esterni collegabili a qualsiasi stampante PCL5 o PostScript). Per le stampanti HP che già dispongono della scheda di rete, sono disponibili soluzioni hardware su supporto USB Stick, che aggiungono il linguaggio IPDS alla stampante.

Quando il numero di stampanti diventa elevato, le soluzioni ideali sono quelle software, basate su server e altamente scalabili, in grado di gestire fino a 64 code di stampa SCS/IPDS per unico server. Con questo tipo di soluzione è anche possibile ottenere output PDF.

 

Vantaggi:
Poter utilizzare le stampanti office già presenti in azienda per la stampa da Host comporta dei vantaggi notevoli in termini di risparmio e flessibilità. Le soluzioni software, inoltre, garantiscono output standard quali il PDF contestualmente alla stampa.

 

 

 




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